abusivi

Due parole sui furbetti...

 

Le righe che seguono sono scritte "col cuore", senza aver fatto grandi ricerche legali... non sono un legale e questo non è un testo tecnico. Ma sono da tanti anni in questo settore, così finalmente ho pensato di condividere alcune idee. Le considerazioni che seguono magari non  interessano tantissimo (purtroppo) gli utenti finali... ossia voi viaggiatori, ma è giusto comunque scriverle. Anche perhè magari sono argomenti che non conoscete o magari anche ingenuamente pensate che sia "lecito" per "tutti" organizzare viaggi. Svegliarsi la mattina, prendere due stracci di tracce da wikiloc, aprire una pagina facebook e via... verso nuove avventure! Purtroppo... le cose non stanno così.

 

Partiamo dunque da una base "legale", in questo caso prendendo spunto dal servizio di Striscia la Notizia del 6 Dicembre 2018, dove i protagonisti sono i nostri amici abusivi. Esso fa riferimento al Decreto DECRETO LEGISLATIVO 21 maggio 2018, n. 62 

Attuazione della direttiva (UE) 2015/2302 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, relativa ai pacchetti turistici e ai servizi turistici collegati, che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004 e la direttiva 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 90/314/CEE del Consiglio. (18G00086) (GU Serie Generale n.129 del 06-06-2018). Questo è il link diretto al decreto.

 

Prima di proseguire... due precisazioni. Innanzitutto, chi vi scrive è cittadino italiano, ma vive e lavora in Croazia, ove ha sede la mia (sono proprietario del 51%) Agenzia viaggi / tour operator. La seconda precisazione, che è corollario alla prima: No, non ho aperto l'Agenzia in Croazia per fare "il furbo"... anzi. Mi sono sposato, per questo vivo qui... e per questo ho aperto in Croazia l'Agenzia. Qui (in Croazia) non c'è tanto da fare i furbi. Calcolate che appena mi ero trasferito (che ancora lavoravo in una ditta medicale in Italia), la terza volta che portai in tour 4 amici con due 4x4, la Polizia croata mi fermò e praticamente mi disse: ragazzo... se te hai intenzione di portare in giro da queste parti 4x4 italiani, ti consigliamo caldamente ti metterti in regola e aprirti la tua Agenzia... pochi ca**i....  Altrimenti......

 

VE LA IMMAGINATE QUESTA SCENA IN  ITALIA??? Hahahahaah manco nel mondo dei sogni.

 

La mia risposta fu molto seplice: guardate, lunedì mattina potete andare anche a verificare dalla mia commercialista, che abbiamo già cominciato l'iter per aprire la Agenzia. Era la verità.

 

Prima di addentrarci nella analisi "sociologica" (ahahhaa che termini) facciamo un brevissimo riassunto per sommi capi di ciò che dice la legge:

 

La Legge dice che per eventi che durino più di 24 ore (o meno di 24 ore ma che includano il pernottamento) bisogna (SIGH) rivolgersi ad una Agenzia Viaggi. Ovviamente parlo di eventi che Tizio organizza per Caio e Sempronio... se volete andare una settimana al mare con la famiglia, non siete degli abusivi :-)))))))))))))))

 

Ma sappiamo che una ciliegia tira l'altra... e chi inizia a fare le uscite domenicali in moto, la settimana dopo la organizza con gli amci... non più la gita in giornata mai il weekend, e quella dopo inizia a pensare se magari gli amici (che nel frattempo sono diventati 7 non più 2) magari potrebbero "spalmarsi" le sue spese... e il mese dopo inizia a ragionare che se magari qualche euro gli resta attaccato alla dita... non fa male a nessuno. Il passo successivo è fondare la tanto mitica ASSOCIAZIONE, che in Italia è una specie di passpartout che ti fa diventare una specie di tuttologo. Sia essa una Associazione culturale, sportiva dilettantistica, ecc ecc... si apre un modo (di furbi).

 

Chi conosce bene la mia storia, e gli anni dedicati al volontariato e all'associazionismo, capirà ancora meglio il mio disprezzo verso questi "furboni" che infangano (trattandosi vi viaggi fuoristrada, la parola infangare ha un doppio e ottimo significato ahahahahahah) il buon nome del concetto di Associazione, per sfruttarlo per i loro comodi (di aggirare la legge).

 

Dopo anni di leggi più o meno vaghe, finalmente è stato messo in chiaro che:

 

1) una qualsivoglia tipologia di Associazione (anche i Club 4x4 e enduro sono Associazioni, usualmente "sportivo dilettantistiche") NON possono organizzare eventi che durino più di un giorno (insomma viaggi)

 

2) anzi per bontà del legislatore, lo possono fare AL MASSIMO 2 VOLTE ALL'ANNO.

 

3) ovviamente NON devono avere fine di lucro... ma questo DOVREBBE essere insito nel concetto di Associazione. Dovrebbe.........................................

 

4) il 4 punto, importantissimo, lo vediamo dopo.

 

Da dove deriva la famosa questione delle "due volte all'anno"???? Tra parentesi, in passato se ricordo bene la legge diceva che la attività di organizzazione viaggi deve ricoprire solo una PARTE MARGINALE della attività associativa... ma era troppo vago. Orbene, da dove deriva questa cosa? Molto seplice.

 

Mentre è del tutto giusto e legale che l'Associazione PincoPallino, molto devota alla Vergine di Lourdes, organizzi due volte all'anno due pellegrinaggi per i LORO SOCI al Santuario, la cosa comincia ad essere sospetta se inizia a organizzare una decina di viaggi a Medjugorje, Santiago de Compostela, Roma, Assisi... non solo per i suoi soci ma per tutti gli amici facebook.

 

E qui entro automaticamente a parlare del 4° punto, forse quello più importante di tutti.

 

4)  ALLE ASSOCIAZIONI E' VIETATO PROPORRE E FAR SAPERE AI NON SOCI LE LORO PROPOSTE DI VIAGGIO!!!! 

 

QUESTO COSA SIGNIFICA IN PRATICA? COME PRIMA COSA CHE TUTTI I SITI INTERNET LIBERAMENTE RAGGIUNGIBILI, PAGINE FACEBOOK E COMPAGNIA BELLA, DOVE LA ASSOCIAZIONE CAIOSEMPRIONIO PUBBLICIZZA ALLEGRAMENTE AL PUBBLICO I SUOI VIAGGI NEL DESERTO... O NEI BALCANI, SONO ASSOLUTAMENTE ILLEGALI.

 

Il caro Presidente della Associaizone / Club ecc di cui sopra dovrà accontentarsi di pubblicizzare i sue due viaggi in Tunisia (meta a caso) sulla bacheca della sede legale della sua amata Associazione. Altro che rompere i m.........Vicepresidenti del Consiglio su facebook..... 

 

Quindi riassumendo per la gioia di tutti i furbetti che mascherano la loro attività illegale di organizzatori senza licenza dietro le Associazioni:

 

a) potete fare solo due viaggi all'anno

b) non potete dire a nessuno che li fate, se non ai vostri soci

c) non vi deve rimanere nemmeno un euro attaccato alle dita.

 

Fico eh?

 

Fico sto ca**o. La realtà è che le Autorità non controllano una piffero e nel settore dei cosiddetti viaggi avventura, il 90-95% delle realtà sono completamente abusive. E siamo solo io ed altri 4 cogl....... ehm... COLLEGHI, ad avere la licenza.

 

Mi è capitato più di una volta in questi anni che qualche persona mi dicesse "Mmmmmmmmm... sai... tu hai l'Agenzia... lo fai per lavoro... io preferisco andare in Tunisia con PincoPallo... sai lui lo fa per passione, ha un Club... fa il meccanico (o avvocato o poliziotto o ecc ecc), è un vero appassionato...... "

 

CERTO... IO INVECE HO MOLLATO IL LAVORO IN FARMACIA E HO APERTO UN TOUR OPERATOR CHE SI CHIAMA TUNISIALTERNATIVA PERCHE' ODIO LE MOTO E I 4X4 E IL DESERTO MA SAI SONO MASOCHISTA... PREFERIVO STARE IN FARMACIA.

 

Ma io mi domando e dico... ma in che ca**o di mondo viviamo??? Ma provate a immaginare questa scena mettendo VOI STESSI (col vostro mestiere) al mio posto e col vostro "cliente" dall'altra parte. Arriva uno e vi dice: eh sai... te fai l'oculista (dentista? avvocato?) di mestiere... probabilmente anzi di certo lo fai per i soldi... mica perchè ti piace guardarmi in bocca no... quindi io preferisco farmi fare la "piombatura" dal mio amico saldatore.... sai lui fa il dentista per passione !!!! 

 

Ma dai... non scherziamo. In sti anno ho conosciuto di tutto.... meccanici che organizzano viaggi, dipendenti comunali, carabinieri, dipendenti di regioni a statuto speciale, ex piloti, un avvocato, dirigenti di Federazioni... e potrei continuare all'infinto... na tristezza.

 

Poi ci sono quelli più furbi e meno furbi. C'è tutta una scala. A ragà... sto in sto bordello da 22 anni... non venitemi a raccontare storie. Ecco una specie di classifica, dal più stupido al più raffinato:

 

a) il genio che stampa o prepara "volantini" digitali con nome (no cognome!) e sono n. di telefonino, proponendo il suo viaggio. E magari c'è qualche genio che anche si iscrive. Di questa categoria ci sono poi i geni dei geni... che clonano i nomi dei viaggi e copiano le traccde. Uno di questi clonò il 6 Nations Raid facendono diventare 6 Nations Tour....

 

b) il più evoluto si apre per finta una Associazione o Club inesistente 

 

c) lo step successivo è aprire un vero codice fiscale di Associazione, e poi "lavorare" alla grande. Questo è il caso tuttora più comune. Totalmente illegale ma comune. il 90-95% del mondo dei viaggi avventura ricade nel punto c), forse anche più del 90%. C'è una nota Associaizone de Roma che è restata Associazione penso da 25 anni orsono...  se non 30. chissà... ci sarà stata fila negli sportelli dove richiedere di aprire l'iter per diventare Agenzia. Per l'amor di Dio... sono anche bravi... ma ragà!!! a licenza te serve o stesso.... li morta**i !!!

 

d) quelli più raffinati... o con qualche aggancio, che astutamente con l'aiuto di una Agenzia compiacente, scrivono in piccolo suoi loro flyers o eventi "organizzato dal Club 4x4 enduro ca**emazzi, organizzazione tecnica a cura di TizioSempromio ag. viaggi".

 

Che poi non si capisce bene cosa faccia questa Agenzia prestanome... se non dare una minima parvenza di legalità.

 

Un barlume di legalità si inizia a vedere se i soldi del viaggio andassero versati sul conto della Agenzia, che a questo punto non sarebbe più un prestanome ma si accollerebbe anche qualche responsabilità (forse).

 

Ecco.... spero che questo elenco scherzoso ma non troppo vi abbia fatto sorridere... a me più che altro fa piangere hehehe. 

 

Ci sono poi i VERI CLUB, le vere Associazioni... quelli che hanno i VERI soci, e che si organizzano per loro stessi le loro VERE uscite sociali, da soli o appoggiandosi ai tour operator VERI. Di questi Club ne conosco... e vi assicuro che si vede A DIECI MIGLIA DI DISTANZA se un Club o Associaizone è VERO o è una COPERTURA. Si riconosce in 10 secondi. Dal sito, dal programma... da mille cose. Non preoccupatevi che si riconosce.... 'cca nisciuno è fesso!

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